La Sportiva Mens Akasha Trail Scarpa Da Corsa Nero / Tangerine

B078TQ9FW9
La Sportiva Mens Akasha Trail Scarpa Da Corsa Nero / Tangerine
  • scarpe
  • tessuto-e-sintetico
  • la suola rocker con ammortizzazione garantisce una transizione e un comfort ottimizzati su sentieri accidentati, terreni ripidi e lunghe piste per gare di backcountry, trail run e ultra-maratone
  • <i>highly breathable well-vented airmesh fabrics wick sweat on hot days to control moisture and keep feet cool, comfortable and blister free;</i> <b>i tessuti altamente traspiranti e traspiranti con airmesh sciolgono il sudore nelle giornate calde per controllare l'umidità e mantenere i piedi freschi, comodi e privi di vesciche;</b> <i>quick drying fabrics and reinforced uppers are ultralight</i> <b>tessuti ad asciugatura rapida e tomaia rinforzata sono ultraleggeri</b>
  • tomaia e puntale rinforzati durevoli proteggono il piede per prevenire gli scoppi anche dopo miglia di abusi sulle escursioni più impegnative, i percorsi, le corse di allenamento o le gare ad alto chilometraggio
  • <i>high grip traction from soft frixion xt rubber outsole stays grippy even on wet rocks, roots or trail running in the rain;</i> <b>la trazione ad alta aderenza dalla morbida suola in gomma frixion xt rimane aderente anche su rocce bagnate, radici o trail running sotto la pioggia;</b> <i>impact brake system provides confidence on steep descents and tight trails</i> <b>Il sistema frenante ad impatto offre sicurezza su discese ripide e percorsi stretti</b>
La Sportiva Mens Akasha Trail Scarpa Da Corsa Nero / Tangerine La Sportiva Mens Akasha Trail Scarpa Da Corsa Nero / Tangerine La Sportiva Mens Akasha Trail Scarpa Da Corsa Nero / Tangerine La Sportiva Mens Akasha Trail Scarpa Da Corsa Nero / Tangerine La Sportiva Mens Akasha Trail Scarpa Da Corsa Nero / Tangerine

Una ricerca ad opera di un team di meteorologi del  Centre for Atmospheric Science  (Manchester University), rileva che i  tornado sono una minaccia fortemente sottovalutata in Europa, e in particolare nel Regno Unito, in Germania e in  Italia del nord , ossia nelle aree a maggiore rischio.

Lo studio, pubblicato sulla rivista  Bulletin of the American Meteorological Society ,  è il primo di rilevanza scientifica che studia la reale minaccia dei tornado sul continente europeo.

5° giorno: Gallipoli – Santa Maria di Leuca (ca. 50 km)
È il  punto più meridionale del Salento  e al tempo stesso lo spartiacque fra Mar Ionio e Adriatico:  Nike Donna Flex Supreme Tr 4 Cross Trainer Blu Tinta / Verde Glowhasta
. La città è nota per la sua chiesa e i pellegrinaggi che vi si compiono, ma anche per tante ville sontuose dalle architetture bizzarre e inusuali, volute  da eccentrici  proprietari amanti del mare.

6° giorno: Santa Maria di Leuca – Otranto (ca. 52 km)
Il tour conduce  lungo la costa Sud  del Mar Adriatico, fino alla città messapica di  Skechers Mens Harperolney Navy Scarpa Funzionale
, incastonata in un paesaggio incantevole. La parte vecchia della città è circondata da un muro possente ed è dominata dall’imponente Castello Asburgo. Sulla strada per Otranto, si ha la possibilità di visitare la famosa  grotta Zinzulusa . Un’altra sosta consigliata a  Santa Cesarea Terme , nota per le sue cure idroterapeutiche e la fangoterapia radioattiva.

7° giorno: Otranto – Lecce (ca. 50 km)
Si prosegue lungo la costa, attraverso innumerevoli coltivazioni di ulivi fino a Lecce. Per una sosta il luogo migliore è la  spiaggia di Torre dell’Orso  circondata da rocce calcaree. A Lecce, capitale del Salento, termina il viaggio. Sarà un’ottima occasione per dedicare alcune ore alla visita della città, unica e affascinante per gli edifici e le chiese in stile barocco. Da visitare l’anfiteatro e il teatro d’epoca romana, entrambi costruiti sotto l’imperatore Augusto.

Tra il 10 e il 12 luglio 2017 un iceberg di quasi 6.000 km quadrati e mille miliardi di tonnellate di peso  si è staccato  dalla piattaforma di ghiaccio Larsen C, la più grande della Penisola Antartica. Il processo è stato ampiamente ripreso dai media di tutto il mondo, e spesso interpretato come un altro dei disastrosi effetti dei cambiamenti climatici. È davvero così? Come è avvenuta la separazione del mega iceberg - ribattezzato A-68 - e che cosa dobbiamo aspettarci?

Ne abbiamo parlato con  Renato R. Colucci , climatologo e glaciologo dell'Istituto di Scienze Marine (ISMAR) del Consiglio Nazionale delle Ricerche, docente di glaciologia all'Università di Trieste.

Secondo i partecipanti all'incontro, da Van Poelvoorde sarebbe venuto un mix: spazio alle assicurazioni ma sottolineati anche i punti fermi. «Tutti siamo consapevoli, il Governo per primo, che sarà un percorso non facile - commenta il vice ministro Teresa Bellanova, al tavolo con uno dei tre commissari dell’Ilva, Piero Gnudi -. Allo stesso tempo, siamo consapevoli di come tutti condividiamo lo stesso obiettivo: rafforzare la struttura e i posti di lavoro. È bene ribadire in premessa come non ci siano lavoratori o siti di serie A e di serie B: in questa trattativa tutto è sullo stesso piano con uguale rilevanza e priorità».

Secondo Marco Bentivogli, segretario generale Fim Cisl, «il piano presentato ha una visibilità fino al 2023. Su alcuni aspetti, però, ci interessa capire come si arriva a quella data. Positiva, intanto, la notizia su ricerca e sviluppo e quella che si lavora su nuovi materiali e produzioni avanzate. Questo è fondamentale per rendere il gruppo competitivo. Vorremo pure avere - prosegue Bentivogli - maggiori dettagli su come utilizzare la logistica per favorire la complementarità tra i diversi siti italiani ed europei e la destinazione delle produzioni dei materiali più innovativi, un terreno su cui recuperare clienti. Singolare che Fca riceva acciaio dal Nord della Germania da Arcelor Mittal per le produzioni italiane di auto».

INTRATTENIMENTO
FEED RSS
TVZAP SU
GUIDA TV
NEWS
ARGOMENTI